La Regina di Biancaneve


Ha scritto Umberto Eco: “Tra tutte le donne della storia dell’arte, quella con cui andrei a cena è Uta di Naumburg”.
Nata nata nel 1000 in Sassonia nel castello di Ballestedt
, era figlia di un conte ed andò a 25 anni in sposa al margravio di Meissen Eccardo II. Ebbe un processo per stregoneria, al quale fortunatamente scampò. E’ famosa per la sua statua in arenaria colorata che la ritrae nella cattedrale di Naumburg dove appare bella e distaccata, forse per questo molti gerarchi nazisti la consideravano esempio di bellezza ariana. Negli anni venti del novecento furono molti i film che si ispirarono alla sua vicenda, forse per questo Walt Disney a lei s’ispirò per il personaggio della Regina Grimilde che apparve nel suo primo lungometraggio: Biancaneve.
Il film ebbe un grande successo, fu premiato a Venezia ma il film non fu mai accettato allora in Germania, nonostante la volontà di Hitler, grande appassionato di film animati, perché i gerarchi nazisti vedevano infangato l’onore tedesco nella metamorfosi di Grimilde in strega brutta e raccapricciante.