La simbologia della croce uncinata (in sanscrito svastika) risale a diversi millenni prima del nazismo. Il simbolo si trova infatti su manufatti greci, della civiltà indorianica e germanici, come simbolo del ciclo della vita e delle stagioni. Nell’antica Cina, invece, simboleggiava i punti cardinali.
Nel buddismo, dal VI secolo a.C. circa, divenne un talismano, mentre nel giainismo (una religione indiana) i quattro bracci corrispondono al mondo dell’uomo, a quello degli dei, a quello animale e agli inferi.
Prima del nazismo in Germania, la adottarono i movimenti che si rifacevano all’ideologia nazionalista germanica. Hitler la riprese nel 1920 come effigie del partito nazionalsocialista e poi, con l’aquila imperiale, ne fece il simbolo del Terzo Reich.