La Regina Tomiri


Tomiri fu la regina dei Massageti, un popolo dell’Asia centrale, nel 6 secolo A.C.
E’ passata alla storia per aver sconfitto e ucciso l’imperatore persiano Ciro il Grande (data incerta: 590 a.C./529 a.C.) che aveva invaso il suo paese.
Da poco diventata vedova, ricevette una proposta di matrimonio da parte del re persiano. Ella, consapevole che egli non voleva lei, bensì il suo regno, lo rifiutò.
Erodoto scrisse che al primo assalto Ciro fu sconfitto dai Massageti e dovette retrocedere con le sue truppe ma, durante la ritirata, tese un tranello ai suoi inseguitori: lascio molto vino in un accampamento apparentemente abbandonato durante la fuga.
Spargapise il figlio di Tomiri generale dell’esercito e i suoi uomini, che non erano abituati al vino, si ubriacarono e furono catturati o massacrati.
Spargapise che era stato imprigionato si uccise.
La regina Tomiri accusò Ciro il Grande di vigliaccheria per avere usato un trucco per sconfiggere i Massageti e lo sfidò in battaglia.
Ciro accettò lo scontro diretto ma il suo esercito subì molte perdite e fu sconfitto.
Ciro fu ucciso, la regina decapitò il cadavere e secondo la leggenda tenne la testa del sovrano con sé tutta la vita, usandola come coppa per bere il vino.
Persino Shakespeare la menziona nel re Enrico VI.
È stata dipinta da artisti famosi e ha persino un pianeta minore che porta il suo nome: 590 Tomyris.