Il primo puzzle fu realizzato in Inghilterra nel 1767 dal cartografo e precettore John Spilsbury (1739-1769) che ebbe la geniale idea di fissare un planisfero a una tavola di legno, separando poi con un seghetto le singole nazioni e seguendone i confini. Lo scopo era didattico: la mappa così scomposta doveva infatti servire per insegnare la geografia ai suoi allievi.
Inaspettatamente il successo di questo rompicapo fu enorme e Spilsbury realizzò con la stessa tecnica altre mappe che resero il gioco sempre più popolare. Almeno tra i ceti alti: i tasselli erano infatti lavorati a mano su legni costosi e il puzzle potevano permetterselo solo le famiglie più facoltose.