Curiosità e Aneddoti della Storia

Il controllo del fuoco da parte dell’Homo Erectus avviene durante il Paleolitico Inferiore, periodo storico che va da circa 2,5 milioni a circa 120.000 di anni fa.

Tracce evidenti di rituale religioso si trovano nelle sepolture del Paleolitico superiore (40.000-18.000 anni fa) e forse anche nell’epoca dell’uomo di Neanderthal (40-50.000 anni fa).

Secondo gli studiosi la ruota è stata inventata intorno al 3.500 a.C. in Mesopotamia dai Sumeri. E veniva utilizzata per la lavorazione del vasellame.

Nell’Età del Rame esisteva già la malattia delle zecche.

Le malattie cardiovascolari hanno più di 5000 Anni

Il nome babilonese per il cavallo è ASINO DA MONTAGNA

L’acconciatura dei capelli raccolti in un unico ciuffo che ricade sua tempia era tipica dei bambini in Egitto.

Tutte le Piramidi Egizie, come tutte le tombe, sono state costruite sulla riva SINISTRA del Nilo, “L’Occidente dei Morti“.

L’origine della metallurgia vera e propria si fa solitamente risalire alla scoperta (attorno al 3500 a. C.) del bronzo, lega di rame e stagno che abbina a una facile fusibilità un’elevata durezza.

La scoperta dello Zinco si deve ad antiche popolazioni Indiane.

l’invenzione della Scrittura, che si fa risalire circa al 3.200 a.C., viene in genere attribuita ai Sumeri.

Inizialmente la Ziggurat è utilizzata come posto di vedetta delle guardie della città incaricate di segnalare i movimenti delle INONDAZIONI del Tigri e dell’Eufrate.

Il Poema del Supersaggio (Atrahasis) contiene il più antico racconto del Diluvio Universale. Composto in Babilonia, 800 versi, circa 1700 A.C.

La più antica ricetta gastronomica del mondo fu scritta su una tavoletta d’argilla 4000  anni fa, a Babilonia: “Dopo aver preparato e lavato la carne tagliata e aver ben pulito un caldaio, mettici dentro gli uccelli, i ventrigli e le frattaglie. Una volta messo da parte il caldaio, pulisci il contenuto con abbondante acqua fredda. In una pentola, versa ora acqua e latte, e mettila sul fuoco […]”

Inizialmente la Ziggurat è utilizzata come posto di vedetta delle guardie della città incaricate di segnalare i movimenti delle INONDAZIONI del Tigri e dell’Eufrate.

Çatalhöyük (in Turchia) è stata considerata la prima città dell’umanità: venne abitata fra i 7500 e i 5700 anni a.C. e aveva un popolazione considerevole, fra i 5000 e i 10000 abitanti.

Tra la Valle del Tigri e dell’Eufrate e quella del Nilo si estendono 800 miglia di deserto e solo raramente le notizie di ciò che accade in una valle arrivano nell’altra in meno di 4/5 mesi.

Il contadino dell’Antico Egitto può guardare la piena del Nilo con soddisfazione, perchè questo scorre in una valle stretta. Il contadino della valle del Tigri e dell’Eufrate, immensamente larga e piatta, considera l’inondazione una CATASTROFE.

Il mondo antico, così come altre epoche seguenti, si basava quasi interamente sull’agricoltura, e almeno il 90 per cento della popolazione si occupava della terra.

Greci e Romani mangiavano molti cereali, focacce, torte salate e pizze (pur senza pomodoro).
Erano inoltre apprezzati carne e pesce (i Greci andavano pazzi per l’anguilla), anche se erano molto costosi.
Non si può quindi parlare genericamente di alimentazione antica, dacché fra i consumi di massa e quel- li dell’élite c’era un abisso. Birra (per gli Egizi) e vino (per Greci e Romani) erano infine le bevande più apprezzate.

In Grecia le donne furono particolarmente sottomesse.
Ad Atene, ogni moglie usciva di casa indossando un velo, tenuto anche tra le mura domestiche in caso di presenza di estranei. Nelle dimore vi era inoltre una stanza riservata alle donne: il gineceo.
A Roma esse ebbero certamente più margini di autonomia nella coppia e maggiori diritti, tanto che in caso di vedovanza avevano la facoltà di gestire i propri beni e risposarsi, senza più essere soggette all’autorità di nessun uomo.

Le prime piante commestibili coltivate (tecnicamente si dice “domesticate”) furono – in Medio Oriente – il grano, l’orzo e il miglio. A queste seguirono fave, piselli, lenticchie e lino.
Il riso, che come pianta spontanea già esisteva da millenni, venne coltivato in Asia per la prima volta oltre 7000 anni fa.

La più antica ruota in Italia è stata rinvenuta nel villaggio palafitticolo di Mercurago (Lago Maggiore). la si fa risalire al 1500 a.C.
Le candele sono un’invenzione egizia, antica di 3000 anni. Le prime erano fatte di fibre di papiro intrecciate e ricoperte di pece o cera d’api.
Le candele di cera d’api, di sego (grasso animale) o confezionate con giunchi secchi ricoperti da uno strato di grasso erano diffuse tra Greci ed Etruschi.