IL SANDWICH ha 300 anni e il suo nome è nobile


Il suo nome si deve a John Montagu, IV conte di Sandwich, nato 302 anni fa nel Kent, in Gran Bretagna. Ammiraglio e diplomatico, dopo aver studiato al Trinity College di Cambridge si insediò alla Camera dei Lord.
Tra vita pubblica (Marina Militare e Politica) e vita privata, lord Sandwich era sicuramente un uomo molto impegnato (Isole Sandwich è il nome che James Cook diede alle isole Hawaii quando le scoprì nel 1778, in suo onore).

Era altresì un accanito giocatore d’azzardo e, non avendo il tempo per consumare un pasto durante le sue lunghe ore al tavolo da gioco, chiedeva alla servitù di portargli fette di carne tra due fette di pane.
Altre persone, imitandolo, cominciarono a ordinare “lo stesso di Sandwich!“.

Il panino originale era un pezzo di carne salata tra due fette di pane tostato.

Nel solo Regno Unito vengono venduti quasi due miliardi di panini ogni anno e si stima che altri quattro miliardi vengano prodotti in casa, ovvero 100 panini all’anno per ogni uomo, donna e bambino nel paese.

Nel 2004 la famiglia Sandwich ha fondato The Earl of Sandwich Company, una catena di negozi di sandwich, guidata da Orlando Montagu e dal suo socio in affari Robert Earl.
L’azienda impiega oltre 1.000 persone e serve quasi dieci milioni di panini all’anno ai commensali di tutti gli Stati Uniti e Disneyland in Europa.

A trasformare in italiano il sandwich in tramezzino fu, a quanto risulta, Gabriele D’annunzio.
Il poeta, che spesso mise la sua creatività al servizio della pubblicità (inventò il nome de La Rinascente, dell’Amaro Montenegro, dei biscotti Saiwa) e pensò il sandwich come un ‘tra mezzo‘, il momento ideale per consumare uno spuntino a metà tra la colazione e il pranzo.
La paternità del primo tramezzino italiano è invece attribuita ad un famoso e antico Caffè di Piazza Castello a Torino. Il Caffè Mulassano nel 1925 iniziò a servire ai suoi clienti una versione italiana del tea sandwich inglese, leggermente più grande, sempre triangolare e fatto di due fette di pancarré farcite e senza crosta.