I primi fossili di Homo erectus africano (a volte chiamato Homo ergaster) sono i primi umani conosciuti a possedere proporzioni moderne simili a quelle del corpo umano con gambe relativamente allungate e braccia più corte rispetto alle dimensioni del torso. Queste caratteristiche sono considerate adattamenti a una vita vissuta sul terreno, che indica la perdita di precedenti adattamenti all’albero, con la possibilità di camminare e possibilmente percorrere lunghe distanze. Rispetto ai primi fossili umani, si noti la corazza espansa relativa alla dimensione del viso. L’individuo fossile più completo di questa specieè conosciuto come il “Turkana Boy” – uno scheletro ben conservato (sebbene meno quasi tutte le ossa delle mani e dei piedi), datato intorno a 1,6 milioni di anni. Lo studio microscopico dei denti indica che è cresciuto ad un ritmo di crescita simile a quello di una grande scimmia. Vi sono prove fossili che questa specie si è occupata di individui vecchi e deboli.
erectus
